Quando ci si sente soli, pur essendo in coppia, spesso può esserci anche un problema
di comunicazione. Le motivazioni possono essere varie: non voler affrontare o vedere situazioni che possono infastidire uno dei due partners, non esser disposti al confronto, funzionale se costruttivo, la mancanza di empatia, ovvero la capacità di sintonizzarsi con l’altro, percependo le sue emozioni e sensazioni. Quest’ultimo aspetto è fondamentale, in quanto ci consente di capire ciò che l’altro sente e prova, orientandoci verso il soddisfacimento dei suoi desideri, che poi possono essere condivisi; questo significa avere uno sguardo diverso sull’altro, che amplia il nostro punto di vista, dandoci uno sguardo più aperto. Perché ciò avvenga è necessario entrare in contatto con le proprie emozioni, riconoscerle e riuscire ad esprimerle.
La conoscenza di sé e l’autostima personale, nonché il senso di autoefficacia, ci consentono di orientare le nostre azioni verso i nostri valori, ma ci consentono anche il riconoscimento di qualità nell’altro, la loro valorizzazione e la possibilità di fidarci: la fiducia, elemento essenziale nel rapporto di coppia.
Un sano rapporto di coppia ha bisogno di una comunicazione assertiva, che ci consente di esprimerci liberamente nel rispetto dell’altro; ciò è funzionale ad una crescita sia personale, che nel rapporto di coppia, è funzionale a creare un nuovo nucleo famigliare, in grado di trovare nel supporto reciproco e nell’amore, la possibilità di crescere insieme in ogni fase della vita.
Una comunicazione difficile o assente, allontana i due partners, che in realtà sono già separati pur restando insieme; prenderne consapevolezza, essere disposti ad affrontare la situazione e quando serve saper chiedere aiuto e magari intraprendere un percorso di terapia di coppia, può avviare una crescita personale e del rapporto con l’altro, tale per cui ci si orienta verso una ritrovata fiducia e piacere di stare insieme e condividere la propria vita con l’altro; diversamente può nascere la consapevolezza che le due strade sono diverse e può essere necessario “lasciare andare” nel rispetto reciproco.


