Conoscere e gestire emozioni, pensieri e comportamenti nell’età evolutiva

Quando ci si rivolge a dei bambini o dei ragazzi è necessario ascoltarli, perché spesso sia in psicoterapia, che in progetti scolastici, emerge questa esigenza di esprimere le proprie emozioni, in un luogo protetto, dove i bambini o i ragazzi sentono che possono raccontarsi o raccontare, perché c’è qualcuno pronto ad avvicinarsi con delicatezza e rispetto a dei contenuti che possono essere anche dolorosi. In quel momento, ci stanno facendo un “dono”, perché forse per la prima volta, si aprono su cose così importanti per loro. Si possono usare modalità diverse, a seconda dell’età e delle caratteristiche individuali, ma è importante creare un contesto empatico, capace di modulare e regolare le emozioni dei bambini o ragazzi, facendoli sentire liberi di esprimersi in un clima di fiducia e crescita emotiva ed affettiva.

E’ come se ogni bambino/a o ragazzo/a portasse con sé uno zaino con dentro: pensieri, emozioni, sensazioni,comportamenti, apprendimenti; che piano,piano possiamo scoprire insieme, psicologa e bambino/a o ragazzo/a su cui si può lavorare con diverse modalità a seconda dell’età e del problema portato. Prima di tutto ciò, sarà necessario un colloquio con i genitori, che possono esporre la situazione, in modo adulto, così da anticipare ed autorizzare l’incontro con i bambini, ragazzi, in un contesto accogliente ed empatico. E’ importante, comunque, di fronte ad un disagio chiedere aiuto con prontezza, per evitare che il problema si acutizzi e s’ingrandisca, quando magari si può risolvere in tempi più brevi e migliori risultati